<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://projectnauros.spaces.live.com/mmm2008-07-24_12.50/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fprojectnauros.spaces.live.com%2fcategory%2fIntroduzione%2ba%2bNauros%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>NAUROS: Introduzione a Nauros</title><description /><link>http://projectnauros.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catIntroduzione%2ba%2bNauros</link><language>en-US</language><pubDate>Fri, 08 Aug 2008 18:05:32 GMT</pubDate><lastBuildDate>Fri, 08 Aug 2008 18:05:32 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://projectnauros.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>1165584546048942913</live:id><live:alias>projectnauros</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>0.9 La mappa del mondo</title><link>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!310.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;   Come ogni libro fantasy, anche Nauros avrebbe avuto bisogno di un mondo coerente in cui far muovere i personaggi. E devo dire che non mi sono quasi posto il problema, almeno fino alle prime 100 pagine della storia - che difatti è ambientata quasi esclusivamente in una sola città, ma questo non vuol dire che non sapessi cosa stessi facendo.&lt;br&gt;   Nauros, essendo un qualcosa che nasce direttamente dalle mie esperienze, riprende anche molte ambientazioni da posti che ho visto e vissuto personalmente, soprattutto all'inizio. E così Rosetown è in realtà una città delle rose che si affaccia sul mare dell'Abruzzo, il Monte o Kratan ha molto a che fare con quel Gran Sasso che è la più alta vetta degli Appennini, e così via. &lt;br&gt;   Insomma, all'atto pratico avevo solo una vaga idea di come fosse organizzato territorialmente questo &amp;quot;Regno di Nauros&amp;quot; all'inizio della scrittura. La prima bozza della mappa, talmente ingurdabile che non ricordo neppure dove l'ho messa, è nata più o meno tra dicembre 2004 e gennaio 2005, e somigliava parecchio ad un incrocio megagalattico tra l'Europa e non so cos'altro. Forse l'Asia. Ma FORSE. La versione definitiva credo sia nata con varie revisione della prima bozza, ma non saprei datarla esattamente. Credo comunque che sia successo entro il primo anno di vita di Nauros, cioè il 2005.&lt;br&gt;   Per quanto riguarda il modello definitivo quindi, nella mappa di Nauros c'è di tutto, dai posti inventati a cui mi sono ispirato, a posti realmente esistenti, o mix di questi due elementi, per esempio. Ma scordatevi che stia a scrivere una lista di tutti questi posti, che ovviamente non interessa a nessuno. :P&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1pLZYfDUOO4QUf_fndafmllftNI2dHzMVnPraL-zSRWQ3wUpXlE5T9m3UpUZzTB24Ya0YTjuar6BI" target="_blank"&gt;&lt;img height=200 alt="MAPPa_blog" src="http://byfiles.storage.live.com/y1pLZYfDUOO4QUf_fndafmllftNI2dHzMVnPraL-zSRWQ3wUpXlE5T9m3UpUZzTB24Ya0YTjuar6BI" width=181&gt;&lt;/a&gt; &lt;/font&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=1165584546048942913&amp;page=RSS%3a+0.9+La+mappa+del+mondo&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=projectnauros.spaces.live.com&amp;amp;GT1=projectnauros"&gt;</description><comments>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!310.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!310.entry</guid><pubDate>Sun, 04 May 2008 14:20:08 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://projectnauros.spaces.live.com/blog/cns!102CFCF816EEA341!310/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!310.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-04T14:28:02Z</dcterms:modified></item><item><title>0.8 Il cattivo</title><link>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!295.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;   E chi è Gaunor?, si sarà chiesto qualche disattento alla fine dell'intervento precedente (dedicato al Generale Atkinson, smemorati :P) - disattento perchè credo di aver parlato già più volte di questo tizio, anche sul blog.&lt;br&gt;   Tutto comincia il 30 ottobre 2004, proprio con la genesi di Nauros: infatti, se è vero che ogni eroe è tanto più grande quanto più pericolosi sono i suoi nemici, capirete come mai in principio mi sono sfiziato a pensare quale avrebbe potuto essere il cattivo del mio (all'epoca) fumetto, che solo più tardi sarebbe diventato un romanzo. &lt;br&gt;   Per gli appassionati di videogiochi, e specialmente di videogiochi Nintendo, non sarà difficile cogliere fin dai primi artwork di Nauros una &amp;quot;leggera&amp;quot; ispirazione tratta dall'ormai storico videogioco fantasy The Legend of Zelda: Ocarina of Time, pubblicato nel 1998, che infatti ho ringraziato anche nella versione stampata di Nauros. Insomma, l'aspetto - e anche qualcosa del carattere - del mio cattivo sarebbe stata pesantemente influenzata dal Ganondorf di Zelda, cosa che si nota anche nel nome.&lt;br&gt;   Già, il nome. All'inizio Gaunor, il cattivo del libro appunto, avrebbe potuto chiamarsi Nauros, o con altri appellattivi uno più brutto dell'altro. Alla fine, per fortuna, ebbi il buonsenso di chiamarlo Gaunor, che è senz'altro meglio (e non parliamo degli iniziali dubbi su come avrebbe dovuto essere pronunciato il suo nome!). Per quanto riguarda l'aspetto fisico, non vi dico la difficoltà di trovare una soluzione originale che al tempo stesso mi piacesse veramente: ma dato che mi ero ispirato al buon vecchio Ganondorf, ho pensato di nuovo a lui e ho optato per un bel cappottone nero con dei segni lineari rossi, che hanno anche un significato: nell'esercito di Numar, dove i soldati sono vestiti rigorosamente di nero, il numero di righe rosse indica il grado - e Gaunor, che ne ha 3, è un Generale.&lt;br&gt;   Infine, il carattere: questo è senz'altro l'aspetto più originale di Gaunor, dato il suo stato psichico... decisamente instabile, oltre che la sua forte moralità (distorta, certamente). Ma queste cose preferisco che le leggiate direttamente nel romanzo.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1pLZYfDUOO4QVL7OVnvMzkPsT9fkmHmhug1DRmuiPkGtwJQ6j6BybSM4H8xtyGwOOh5Vv1SUWdYT8" target="_blank"&gt;&lt;img height=200 alt="Gaunor&amp;amp;Nima_G " src="http://byfiles.storage.live.com/y1pLZYfDUOO4QVL7OVnvMzkPsT9fkmHmhug1DRmuiPkGtwJQ6j6BybSM4H8xtyGwOOh5Vv1SUWdYT8" width=296&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=1165584546048942913&amp;page=RSS%3a+0.8+Il+cattivo&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=projectnauros.spaces.live.com&amp;amp;GT1=projectnauros"&gt;</description><comments>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!295.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!295.entry</guid><pubDate>Sat, 26 Apr 2008 15:21:26 GMT</pubDate><slash:comments>4</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://projectnauros.spaces.live.com/blog/cns!102CFCF816EEA341!295/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!295.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-26T15:23:07Z</dcterms:modified></item><item><title>0.7 Il mentore</title><link>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!292.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;   Avete presente quella figura più anziana del protagonista, solitamente dall'atteggiamento piuttosto paterno e rassicurante, magari anche potente, in qualche modo, e sempre disponibile nei suoi confronti?&lt;br&gt;   Ce l'avete presente?&lt;br&gt;   Ecco, scordatevela.&lt;br&gt;   Kyvenge e Vylisour, i due ragazzi protagonisti di Nauros, non hanno nessun mentore da seguire. I rispettivi padri, Jork e Zaref, sono più anziani e saggi di loro, ma non sono proprio delle figure da seguire: Jork è un possibile rivoluzionario, certo che il modo migliore di esprimere le proprie idee sia ribellarsi ai dogmi imposti dalla società e di lottare - non è sempre stato così, beninteso, ma solo da quando la vita lo ha preso a schiaffi molto più degli altri. Zaref invece è un tipo tranquillo, che vorrebbe solo stabilirsi da qualche parte dove vivere senza troppi problemi. Certo, Jork e Zaref sono stati due padri quasi modello, ma non è a loro che guardano Kyvenge e Vylisour: il loro vero &amp;quot;mentore&amp;quot;, nel senso più Scrubsiano del termine, è il Generale Atkinson.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;   Lucas Atkinson è il responsabile militare della Provincia di Rosetown, la città delle rose dove ha inizio la storia. Il Generale Atkinson non è un uomo facile, non è uomo che possa facilmente fare da insegnate a qualcuno. Certo, si allena quotidianamente per ore nella palestra che ha allestito all'interno della sua enorme villa in collina, ed ha anche qualche allievo, come Pokon e Noko, che qualche volta gli danno persino soddisfazione. Ma Atkinson non sa insegnare, tantomeno sa insegnare a combattere. Atkinson è un combattente, non un insegnante. Prima di fare carriera tra i Cavalieri di Nauros (perchè Atkinson stesso è un Cavaliere, anche se non va più in giro col suo bell'equino), Atkinson è stato un soldato e un giramondo, proprio come Kyvenge e Vylisour. Atkinson ha girato in lungo e in largo, ad Est di Nauros e ad Ovest del Regno di Numar di là dal mare. Ha combattuto Torn, demoni e mostri di ogni forma (alcuni dei quali gli hanno lasciato tre cicatrici sull'occhio sinistro, per ricordo). Ha imparato le più svariate tecniche di battaglia, con armi o senza. Ma, soprattutto, ha imparato ad usare la Magia Elementale, la magia antica degli Elfi.&lt;br&gt;   Da Gaunor.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1pLZYfDUOO4QVcLb4NXU1kbge6kImRyZOy7oV0vdYqQVyA9yxen9oB_ddTCdHdTy1sxl0lTKbvfvU" target="_blank"&gt;&lt;img height=200 alt="Generale Atkinson" src="http://byfiles.storage.live.com/y1pLZYfDUOO4QVcLb4NXU1kbge6kImRyZOy7oV0vdYqQVyA9yxen9oB_ddTCdHdTy1sxl0lTKbvfvU" width=160&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=1165584546048942913&amp;page=RSS%3a+0.7+Il+mentore&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=projectnauros.spaces.live.com&amp;amp;GT1=projectnauros"&gt;</description><comments>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!292.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!292.entry</guid><pubDate>Tue, 22 Apr 2008 11:37:24 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://projectnauros.spaces.live.com/blog/cns!102CFCF816EEA341!292/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!292.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-22T11:38:01Z</dcterms:modified></item><item><title>0.6 La ragazza</title><link>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!278.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;   Da che mondo è mondo tutto gira attorno a...i soldi, e poi anche un po' intorno ad un'altra cosa. A parte questo discorso eliocentrico, c'è da dire che spesso le ragazze sono molto più brave dei ragazzi in certi campi, e quindi perchè non dar loro il giusto spazio? &lt;br&gt;   Ok, ok, ora la smetto. &lt;br&gt;   Il &amp;quot;personaggio femminile&amp;quot;, come figurava inizialmente nei miei appunti, avrebbe dovuto essere una ragazza più o meno importante - non sapevo ancora bene in che direzione mi sarei mosso: principessa o popolana, guerriera o maga? - e così si potrebbe dire che quel personaggio iniziale si sia sviluppato e ingrandito seguendo una strada tutta sua. &lt;br&gt;   Dell'idea originale difatti non è rimasto altro che Nima, la Principessa del Regno di Nauros oltre che moglie di Gaunor, bella, affascinante, intelligente e grande esperta di magia ma... con un piccolo problema: fin dall'inizio della storia, Nima è morta. Anzi, è morta ben 10 anni prima dell'inizio della storia. Eppure, la sua morte la rende anche più importante, perchè in questo modo condiziona e &amp;quot;dura&amp;quot; per tutta la durata della storia.&lt;br&gt;   Inoltre, da questo personaggio centrale sono scaturite due figure femminili contrastanti e allo stesso tempo centrali, ovvero Nya e Kyma. La prima, mora, occhi castano/verdi, carinissima... la dama perfetta per il ballo della scuola; la seconda, capelli castano chiaro, occhi color cielo, formosa quanto basta, ma con un carattere molto più maschiaccio. Che farci con queste due fanciulle? No, evitate di rispondere, era ovviamente una domanda retorica.&lt;br&gt;   Non vi svelerò che ruolo avranno nella storia queste due &amp;quot;tipe&amp;quot;, sappiate solo che ci sono - e che sono molto, molto più pericolose di quanto sembrano.&lt;br&gt;   Soprattutto la moretta.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1pLZYfDUOO4QWo_5iIiNCk3Bg5IN0CMvXdOrJahgQMM1mlDC7NwnANwoczvHipAHsU9qxcJpZrmiE" target="_blank"&gt;&lt;img height=200 alt="nya_illustr_blog_zip" src="http://byfiles.storage.live.com/y1pLZYfDUOO4QWo_5iIiNCk3Bg5IN0CMvXdOrJahgQMM1mlDC7NwnANwoczvHipAHsU9qxcJpZrmiE" width=154&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=1165584546048942913&amp;page=RSS%3a+0.6+La+ragazza&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=projectnauros.spaces.live.com&amp;amp;GT1=projectnauros"&gt;</description><comments>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!278.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!278.entry</guid><pubDate>Thu, 17 Apr 2008 17:34:31 GMT</pubDate><slash:comments>4</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://projectnauros.spaces.live.com/blog/cns!102CFCF816EEA341!278/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!278.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-17T17:34:31Z</dcterms:modified></item><item><title>EXTRA - La (lunga) presentazione del libro</title><link>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!255.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;NOTA: questo scritto è ovviamente una bozza ed è destinato a 1) gli editori a cui proporrò il libro 2) le persone che verranno all'ipotetica presentazione al Comune.&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Lo pubblico comunque per darvi un'idea più precisa a proposito di Nauros.&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Buongiorno&lt;/strong&gt; (e proprio non saprei in quale altro modo iniziare questa lettera: non so bene chi e se la leggerà),&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;sono un ragazzo di 19 anni che ha scritto un libro. Un romanzo, per la precisione, con una cinquantina di illustrazioni annesse e il progetto di includervi anche una colonna sonora, ma per quella è ancora presto (ovviamente quest'ultima parte di frase era a metà tra il serio e il faceto).&lt;br&gt;Comunque sia, passo subito a descrivere seriamente il mio romanzo. Il titolo è NAUROS, si tratta di un racconto che appartiene (più o meno) al genere fantasy ; è una storia che ho iniziato a scrivere quando avevo 16 anni e di conseguenza ho trattato temi centrali per l'adolescenza (non credo sia necessario elencarveli...), ma non solo quelli: la storia parla di molte altre cose, a partire dall'amore fino ad arrivare alla guerra ed alla discriminazione sociale, e per questo lo ritengo un libro che possa interessare persone da tot anni in su (non limitato quindi ai soli adolescenti; è un'idea vecchia però, che già il signor Tolkien sosteneva negli anni '40). Ah, le illustrazioni derivano dal fatto che mi sono diplomato con 97/100 all'Istituto Statale d'Arte di Monza (Milano) portando una tesi sul ruolo dei videogiochi nella nostra società: ogni cosa di questo libro è nata come se fosse per un fumetto, per poi assumere un'identità scritta.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;La storia in breve &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;NAUROS è una storia nella storia: il Regno immaginario di Nauros nasce infatti dalla fantasia di Altharion il Cantastorie come regalo per la sua amata Vanima, dalla quale é separato da grandi distanze oltre che dai suoi doveri. Altharion, troppo timido per dichiararsi, decide quindi di scrivere una storia che parli al suo posto alla cara Vanima, e così inizia a narrare l'avventura di Kyvenge e Vylisour, due ragazzi in viaggio per il mondo, che si imbattono per caso nei protagonisti della guerra che sta per sconvolgere il Regno di Nauros. Quando arrivano nella città di Rosetown, infatti, si imbattono in Nya, figlia del Generale Atkinson - responsabile militare della provincia - e finiscono per restare a difendere la città dal ritorno di Gaunor, Re spodestato di Nauros per ragioni ancora poco chiare: le opinioni del popolo sulla sua figura sono tuttora contrastanti, tra chi lo definisce l'eroe che ha cacciato lontano i demoni e chi un uomo sanguinario che ha approfittato del potere ottenuto. Starà proprio ai ragazzi, man mano che la storia prosegue, capire dove sta la verità, viaggiando e scoprendo sempre più precisamente i segreti e le storie del proprio paese, e al contempo affrontando i problemi derivanti dal crescere, confrontandosi con le amicizie e gli amori che nasceranno lungo la strada.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;A chi è destinato Nauros?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Questa è, in due parole, la storia del libro. Nonostante appaia come un incipit piuttosto semplice, ne ho approfittato per usarlo come punto di partenza e parlare di temi importanti, siano essi la religione, il male e il potere come, appunto, l'amicizia e l'amore. Si tratta dopotutto di un romanzo che ho scritto tra i miei 16 e 19 anni (per una ragazza.), e come tale vorrei proporlo: negli ultimi anni si è parlato tanto di libri sull'adolescenza (sto pensando ai &amp;quot;libri&amp;quot; di Federico Moccia, o, diversamente, a quelli di Melissa P.), ma mi fa un certo effetto pensare che sia solo un uomo di 40 anni a poter scrivere sui ragazzi; per non parlare del fatto che si tratta di storie solo su un certo tipo di ragazzi. Io ne racconto un altro tipo allora, e &amp;quot;dall'interno&amp;quot;: detto questo, spero di ricevere la giusta attenzione da parte di chi dovrà giudicarlo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;In attesa di una vostra risposta, ho già aperto da qualche tempo un blog (&lt;a href="http://projectnauros.spaces.live.com"&gt;http://projectnauros.spaces.live.com&lt;/a&gt;) adibito appunto alla promozione ma soprattutto allo scambio di idee dal pubblico a cui è destinato questo mio romanzo, e cioè i ragazzi e i giovani in generale; sul blog pubblico periodicamente disegni e stralci della storia o descrizioni dei personaggi, e nel caso voleste farci un giro troverete che ho raccolto qualche opinione positiva e soprattutto critiche costruttive, segno che un certo interesse c'è. E, cosa ancora più importante, che non sono l'unico: ci sono già molti altri ragazzi che stanno tentando di pubblicare i propri scritti via internet.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;NOTA: questa sopra è una presentazione semplice e veloce, ma che dice pochino sul romanzo. Nel caso vi abbia incuriosito, a questa aggiungo la presentazione &amp;quot;estesa&amp;quot; che sto preparando per parlare del mio racconto in una prossima serata al Comune di Lissone. Grazie per l'attenzione e arrisentirci.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Alessio De Matteo&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;u&gt;Presentazione &amp;quot;estesa&amp;quot;&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;2. Che cos’è Nauros e come è nato: &lt;br&gt;   Il libro - la genesi, il rapporto multimediale (il contesto in cui è nato)&lt;br&gt;   Il Regno&lt;br&gt;   La storia e i personaggi&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;3.&lt;/strong&gt; A chi è destinato Nauros&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;2. &lt;/strong&gt;Veniamo a noi e passiamo a dire due parole su questo libro. Che cos’è Nauros? Nauros è un libro sul quale ho iniziato a lavorare quasi 4 anni fa - è nato esattamente ad ottobre del 2004 -; si tratta di un romanzo fantasy, un genere che negli ultimi anni è stato identificato dalla massa come il genere del Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien e con la saga di &lt;em&gt;Harry Potter &lt;/em&gt;di J.K. Rowling: due opere molto diverse nei contenuti trattati, ma vicine dal punto di vista dell’ambientazione, ovvero paesaggi in qualche modo familiari, se vogliamo collegati ai nostri ricordi più ancestrali (boschi, mari, colline) ma in qualche modo lontani da noi. Personaggi tipici del genere fantasy sono elfi, mostri, uomini - e in generale tutte le creature fantastiche rimaste escluse dalla nostra quotidianità; il genere a cui appartiene Nauros allora può essere inquadrato pensando innanzitutto ad un ritorno alle nostre origini naturali, lontane dalla tecnologia - nel bene e nel male.&lt;br&gt;   Ho accennato poc’anzi a due opere massime della letteratura fantasy inglese - &lt;em&gt;Il Signore degli Anelli &lt;/em&gt;ed &lt;em&gt;Harry Potter&lt;/em&gt;, ed in effetti ho iniziato a scrivere Nauros influenzato proprio da questi due libri, ma anche di più da videogiochi fantasy come &lt;em&gt;The Legend of Zelda &lt;/em&gt;e &lt;em&gt;Final Fantasy&lt;/em&gt;. Ma non solo. L’ispirazione da cui trae origine Nauros è in realtà molto più ampia, allargabile probabilmente a tutta la mia vita degli ultimi 4 anni: anzi, il vero nucleo attorno al quale nasce la storia del romanzo è un paesino situato tra il mare e le colline abruzzesi; e, più in generale, in Nauros sono derivati in qualche modo personaggi ed esperienze da persone che ho conosciuto o da ricordi vari. La tecnologia, voglio precisare, mi ha permesso di realizzare quello che probabilmente senza computer sarebbe stato molto più difficile realizzare: grazie ad esso ho potuto infatti impaginare e rendere pronto per la stampa il mio sogno nel cassetto. In che modo? Diciamo che, fino al 2004, il mio collegamento con la scrittura era piuttosto esiguo. Escludendo alcuni temi scolastici particolarmente ispirati, fino ad allora non avevo mai scritto molto, finché nel 2003 non iniziai a collaborare con il sito&lt;em&gt; PKERS &lt;/em&gt;- una comunità di fan del progetto italiano Paperinik New Adventures di Disney Italia. Insomma, dal 2003 al 2004 mi imbarcai nell’impresa di scrivere una fanfiction sulla serie - ormai chiusa - di Paperinik, scrivendo un finale che fosse a mio parere più soddisfacente di quello ufficiale - un finale lungo 140 pagine, che a me, all’epoca, parevano veramente tantissime. Il tutto, ovviamente, traslitterato a fumetti e corredato di vari studi e schizzi preparatori: perché il mio primo amore era proprio il fumetto, e nello specifico era Paperinik New Adventures, il fumetto che mi aveva fatto amare il fumetto - al punto di iscrivermi ad una scuola d’arte.&lt;br&gt;   A 2004 inoltrato il mio progetto - sul quale peraltro stavo lavorando già dal 2002, se non da prima (il fumetto fatto ricalcando i miei compagni di classe delle medie) - era realizzare finalmente una qualche opera mia, fatta su personaggi inventati da me. Il lavoro su quel fumetto ricavato dalle scuole medie si dimostrò infruttuoso, nonostante anni di lavoro; ma facevo fatica ad accettare la cosa, perché nonostante fossi in seconda superiore ero molto affezionato a quei personaggi. Nell’estate del 2004 però le cose cambiarono: feci nuove amicizie in Abruzzo, e fu così che trovai la mia strada. Avrei dovuto rifarmi a qualcosa di molto più sentito, più vicino alla mia esperienza di allora e di oggi, per inventare qualcosa di perlomeno decente. E allora nacque Nauros.&lt;br&gt;   Concludendo, Nauros è nato in un contesto multimediale, ma in che senso? Attingendo ad ogni aspetto utile della mia vita, questo libro affonda le radici nei libri, nei fumetti, nei romanzi, nei film, nelle canzoni, insomma in tutto quello che conoscevo. Non solo le origini del libro erano multimediali, ma avrebbe dovuto esserlo anche il futuro: nascendo come fumetto - ed evolvendosi poi in romanzo per motivi pratici -, ed essendo scritto da uno studente d’arte, era scontato che avrebbe presentato delle immagini a correndo del racconto, ma le mie ambizioni avrebbero previsto anche una colonna sonora, particolare poi abortito per mancanza di conoscenze mie e impossibilità di agire da parte di chi avrebbe dovuto comporre le musiche. Eh va beh.&lt;br&gt;   Si tratta di un’idea nemmeno troppo nuova per un libro, dato che già da molti anni i libri per bambini presentano disegni, testi e CD con i testi letti a voce - magari anche musicati. Il recente successo di un’opera come &lt;em&gt;Il Signore degli Anelli&lt;/em&gt;, fortissimo in tutto (nei suoi testi, nelle immagini, nelle musiche) mi suggerì inconsciamente l’idea di presentare al pubblico un racconto visivo e uditivo. Altri lavori usciti mentre io scrivevo il mio libro rafforzarono la mia idea, come il seguito cinematografico del popolare videogioco &lt;em&gt;Final Fantasy VII&lt;/em&gt;, realizzato in computer grafica ma debitore del proprio successo alle straordinarie musiche orchestrali del compositore Nobuo Uematsu ed alla visione di Tetsuya Nomura nel character design. Musiche e immagini, mi dicevo, avrebbero dovuto coinvolgere ulteriormente il lettore nell’opera che stavo creando.&lt;br&gt;   Alla fine però la mancanza delle musiche e la quantità di lavoro dedicata alla sola parte scritta mi hanno fatto preferire un approccio diverso anche alle illustrazioni del libro, divenute più semplici schizzi che disegni ben precisi dei personaggi e meno che mai delle ambientazioni, lasciate quasi solo alla fantasia del lettore. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Vediamo ora cos’è Nauros all’interno del romanzo.&lt;br&gt;   Nauros è il nome del continente dove inizia la storia: qui risiedono quasi tutti i personaggi coinvolti nel racconto, all’interno del più antico Stato del mondo: il Regno di Nauros appunto, fondato dagli Elfi centinaia di anni prima, in un’antichità così lontana nel tempo che per noi è più corretto paragonare agli antichi Egizi che non ai Romani.&lt;br&gt;   Comunque, Nauros non è solo questo: è una terra immaginaria in un mondo immaginario, ma fortemente legata alla nostra realtà: potrei dire che Nauros sia un sogno, anzi, una nave volante per viaggiare nel tempo di un battito di ciglia verso i luoghi più remoti della  nostra fantasia. Nauros vuole invitarci a fare questo, a perderci, anche solo per una notte, in un mondo immaginario - dal quale non sempre si ha più la voglia di tornare.&lt;br&gt;   Per quanto riguarda più strettamente il racconto, Nauros è una monarchia assoluta, almeno all’inizio del romanzo. In realtà è già in atto il processo che lo porterà ad assomigliare maggiormente alle nostre democrazie, anche se con qualche riserva. Il racconto, in sé, non dura molto tempo, ma è proprio il recente passato dei personaggi e del Paese stesso ad acquisire tanto peso nello svolgersi dell’intreccio da dilatare questo tempo: la crisi che devono affrontare i protagonisti è figlia di un vicino passato, di un Re spodestato e un governo corrotto; insomma, le solite cose. La particolarità sta nel cercare di capire chi ha torto e chi ha ragione: non sempre la verità è così evidente fin da subito, e non sempre capirete fin dal primo istante se i personaggi sono buoni o cattivi. Un po’ come leggere i giornali.&lt;br&gt;   &lt;br&gt;   La storia di Nauros in realtà ci racconta tante storie. Anzitutto, vediamo che il primo racconto posto all’inizio del libro non c’entra nulla - almeno, non direttamente - con il corpo del romanzo: parlo della Storia di Altharion e Vanima, che funge da spiegazione alla creazione del romanzo e sulla quale non mi dilungherò oltre, in quanto credo che si spieghi da sé.&lt;br&gt;   Il romanzo, articolato in 3 Parti, ci racconta il viaggio di Kyvenge e Vylisour, due ragazzi in viaggio, senza troppa fretta per la verità, verso la Capitale del Regno. Accompagnati da Jork e Zaref, rispettivamente i padri di Kyvenge e Vylisour, i due ragazzi stanno cercando la propria strada: hanno circa vent’anni e la loro idea fissa è divertirsi, trovare un lavoro e magari una ragazza. Hanno abbandonato il loro villaggio tra le montagne dell’Est perché laggiù la vita era dura, la madre di Kyvenge è stata uccisa dai predoni che vivono laggiù e insomma viaggiano in cerca di fortuna. La loro vita però viene sconvolta quando arrivano a Rosetown, dove incontreranno le giovani Nya e Kyma, e avranno i primi sentori della guerra d’invasione di Gaunor.&lt;br&gt;   Prima di proseguire, è opportuno precisare che ad un primo impatto i ritratti dei diversi personaggi potrebbero apparire confusionari o a volte anche troppo precisi: il fatto è che ho voluto rendere un ritratto eterogeneo delle persone che popolano questo mondo fantastico; inoltre, ogni storia di questi personaggi offre occasioni di discussioni affrontate nella storia stessa, discussioni che vertono su temi ovviamente vicini a noi: bene e male, giusto e sbagliato, vita e morte, con le loro infinite vie di mezzo.&lt;br&gt;   Fatta questa premessa, passiamo a introdurre il personaggio di Gaunor, nemesi dei protagonisti e allo stesso tempo protagonista egli stesso. Gaunor è stato un grande guerriero, Cavaliere, stregone e, in seguito al salvataggio in extremis della Regina e della figlia, di cui era innamorato, divenne anche Re. Ma dieci anni prima dell’inizio del racconto Gaunor venne accusato di aver ucciso la sua amata moglie, e in seguito esiliato nel vicino Regno di Numar, separato da Nauros da un oceano. Quando inizia la nostra storia, invece, Gaunor è Generale di Numar, e sta tornando nella città natale di sua moglie: Rosetown, appunto. Su Gaunor circolano numerose voci, spesso contrastanti: c’è chi lo vede come l’eroe di mille battaglie, l’unico che abbia saputo tenere testa ai terribili predoni Torn che affliggono da sempre le terre di Nauros, e c’è chi invece lo crede un dittatore, un sanguinario. Come si dice, la verità sta nel mezzo, ma è solo alla fine del romanzo che avremo la possibilità di scoprire chi sia davvero Gaunor. Certo è che egli è un personaggio quantomai verosimile, attuale: quante volte, leggendo i giornali, leggiamo di gente assolutamente per bene, normale, che in seguito ad un momentaneo raptus di pazzia uccidono i loro parenti più stretti? Come giudicare una persona buona che all’improvviso diventa cattiva?&lt;br&gt;   Nel romanzo questo tema viene chiaramente affrontato in modo più leggero, trattandosi di un fantasy, una fantasia. Ma ciò non toglie che il fantastico sia un modo semplice di raccontare fatti reali e anche complessi. Il successo di fantasy come Harry Potter, capaci di raccontare storie irreali in un contesto assolutamente plausibile come la Gran Bretagna dei giorni nostri, dovrebbe rendere quantomai evidente quello che sto dicendo, e che già Tolkien, scrivendo fantasy durante la Seconda Guerra Mondiale, già sosteneva.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;3.   A chi è destinato Nauros?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;   Questa è una domanda abbastanza scottante, in primo luogo per me: Nauros è un libro nato in circostanze talmente particolari, che probabilmente avrei dovuto modificarlo parecchio per renderlo più commerciale, più adatto alla vendita.&lt;br&gt;   Non l’ho fatto. Mi sono limitato a scrivere ciò che sentivo di voler scrivere, cercando ovviamente quello che avrebbe potuto essere il modo migliore per portare avanti la storia - o, come è accaduto più spesso, semplicemente portando avanti la storia nel modo che preferivo. Raramente mi sono messo a tavolino pensando “Ok, devo trovare il modo di catturare l’attenzione della gente con questo o quel personaggio, o con un certo tipo di dialoghi o di ambientazione”. Questo modo di fare semplicemente non mi appartiene, e ancor meno appartiene a questo libro, che è un racconto fatto per il puro piacere di intrattenere. &lt;br&gt;   Quindi, rispondendo alla domanda di prima, non ho la più pallida idea di quale sia il target di Nauros, perché non è possibile dirlo. Credo che Nauros sia rivolto a tutti, ma non tutti saranno pronti a farselo piacere. Si tratta di un libro fantasy, e spesso il fantasy non piace agli adulti, anche se mentre lo scrivevo pensavo fosse più adatto ad un pubblico adulto che ai ragazzi. Ma d’altro canto uno dei temi principali del libro è la maturazione di un gruppo di giovani, argomento tradizionalmente legato alla letteratura per ragazzi: come risolvere il dilemma?&lt;br&gt;   Pensando di avere di fronte un racconto senza particolari margini o modi di interpretazione prestabiliti; una storia che potrebbe (dovrebbe, nelle mie intenzioni) dire qualcosa ad ogni lettore. Per qualcuno potrebbe essere niente di più che un passatempo, come andare al cinema a vedere l’ennesimo film di &lt;em&gt;Rambo&lt;/em&gt;. Per qualcun altro potrebbe sembrare un racconto un filo più impegnato ma nemmeno tanto, stile&lt;em&gt; Cronache di Narnia&lt;/em&gt;. Per altri, infine, potrebbe non avere una sola chiave di lettura, ma molteplici, tante quante sono le persone/personaggi che popolano questo libro. Ed è soprattutto a loro che dedico il mio libro. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Altro&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Ispirazione.&lt;/strong&gt; Per quanto riguarda le opere di altri, come ho già detto in fase di introduzione, sono stato influenzato in primo luogo dalle mie esperienze personali, e solo successivamente da terzi (che hanno comunque influito non poco sul risultato finale). Queste opere sono principalmente i libri di Tolkien - non il solo Signore degli Anelli, in quanto dai 13 ai 17 anni ho letto e quasi mandato a memoria ogni libro scritto dal padre dei fantasy… -, leggermente i libri di Harry Potter, ma soprattutto i giochi di ruolo delle saghe di Zelda e Final Fantasy, che adoro fin da piccolo per il loro character design e per il particolare sviluppo dell’aspetto narrativo. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;A tutt’oggi non ho mai letto né visto il film di &lt;em&gt;Eragon&lt;/em&gt;, che anzi ho sentito nominare per la prima volta nel 2006, quindi quando avevo 16 o 17 anni e il mio romanzo era già in lavorazione da un po’; semplicemente io e Paolini abbiamo avuto la stessa idea senza saperne nulla, come probabilmente molti altri ragazzi che hanno iniziato a scrivere senza arrivare a pubblicare il proprio lavoro. Credo però che questo fatto possa divenire meno frequente in futuro, complice l’aiuto di internet che permette a tutti gli aspiranti scrittori di pubblicare qualcosa - anche solo sulle pagine di un sito web.&lt;br&gt;  &lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=1165584546048942913&amp;page=RSS%3a+EXTRA+-+La+(lunga)+presentazione+del+libro&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=projectnauros.spaces.live.com&amp;amp;GT1=projectnauros"&gt;</description><comments>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!255.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!255.entry</guid><pubDate>Sun, 06 Apr 2008 15:17:06 GMT</pubDate><slash:comments>8</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://projectnauros.spaces.live.com/blog/cns!102CFCF816EEA341!255/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!255.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-06T15:17:06Z</dcterms:modified></item><item><title>0.5 L'eroe senza macchia e con molto zucchero</title><link>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!235.entry</link><description>&lt;div&gt;  &lt;font face="Segoe UI" size=3&gt; Il momento più &lt;em&gt;tragico&lt;/em&gt; e carico di déja-vu è stato senz'altro quello della &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;creazione del protagonista, che all'inizio chiamavo ironicamente &amp;quot;l'eroe &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;senza macchia e senza paura&amp;quot; (x Fede: ne disegnai anche una versione stile Balrog, &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;se ti ricordi). E' stato molto difficile arrivarci, specialmente perché avrei &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;voluto evitare di cadere nei soliti luoghi comuni sugli eroi. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;Finché non ho deciso di caderci dentro di brutto.&lt;br&gt;   L'&amp;quot;eroe&amp;quot; protagonista di Nauros è un personaggio molto classico, a partire &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;dalla vaga discendenza elfica (che prelude quindi ad un ruolo molto &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;interessante per lui nella storia di Nauros...), fino ad arrivare al suo &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;interesse per le storie del passato e l'esplorazione (cosa che invece lo &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;collega ad Altharion il Cantastorie).&lt;br&gt;   Ne va da sé che questo ragazzo alto, dai capelli castano chiaro,&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;con gli occhi azzurri e il sorriso fanciullesco finirà per &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;interpretare un ruolo predominante all'interno della storia, ma tuttavia &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;sarebbe un errore considerarlo l'unico protagonista della storia. A parte &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;questo, arrivare a concretizzare la figura di Kyvenge è stato molto &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;difficile: inizialmente perchè volevo evitare a tutti i costi la figura &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;eroica stereotipata, e in seguito perchè, pur avendo abbracciato in un primo &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;momento quel tipo di eroe - che dall'ignoranza pura giunge ad essere il &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;comandante di uomini - ho cercato costantemente di prendervi le distanze, e &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;difatti il personaggio si è sviluppato in modo alquanto bizzarro e, &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;aggiungerei io, originale, per via di numerose scelte di ambientazione e &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;intreccio con gli altri personaggi. Kyvenge è insicuro, timido, sincero, leale, &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;e se alcune volte si comporta in modo prevedibile, altre volte resta lontano dalla &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;prima linea e agisce diversamente, oppure non agisce affatto. Questo suo modo &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;di fare impacciato e nervoso lo rende ai miei occhi molto &amp;quot;personale&amp;quot;, molto &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;&amp;quot;a suo modo&amp;quot;, e a me sembra che sia una cosa buona... fatemi sapere se siete &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;d'accordo.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1pLZYfDUOO4QVXptyD_sJKwQLtpJJ_Ut3DIRXs8oOWheI4YcZLHQjHowuDIMUfQazTwJnL3-TOIZ0" target="_blank"&gt;&lt;img height=200 alt=Kyvenge src="http://byfiles.storage.live.com/y1pLZYfDUOO4QVXptyD_sJKwQLtpJJ_Ut3DIRXs8oOWheI4YcZLHQjHowuDIMUfQazTwJnL3-TOIZ0" width=142&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=1165584546048942913&amp;page=RSS%3a+0.5+L'eroe+senza+macchia+e+con+molto+zucchero&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=projectnauros.spaces.live.com&amp;amp;GT1=projectnauros"&gt;</description><comments>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!235.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!235.entry</guid><pubDate>Fri, 04 Apr 2008 07:29:27 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://projectnauros.spaces.live.com/blog/cns!102CFCF816EEA341!235/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!235.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-21T19:02:01Z</dcterms:modified></item><item><title>0.4 Dietro la storia</title><link>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!219.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;   Nel remoto caso (ma, si sa, le vie del Signore sono [in]finite) in cui qualcuno dei visitatori di questo sito avesse intenzione di comprare e (ma non necessariamente :) sfogliare le prime pagine del libro, si potrebbe chiedere chi sia questo Altharion il Cantastorie e che legame abbia con la storia. Forse non è del tutto chiaro all'inizio (anche se ho cercato di renderlo più chiaro possibile, a modo mio), ma con il procedere della storia il lettore dovrebbe rendersi sempre più conto dell'importanza di Altharion e Vanima all'interno (e all'esterno) della storia, poiché senza la &lt;em&gt;loro &lt;/em&gt;storia, non sarebbe esistito nemmeno Nauros. &lt;br&gt;   Altharion è un Elfo molto particolare. Non eccelle nelle arti magiche, nelle conoscenze enciclopediche o nell'arte della spada. Ma c'è un campo dove Altharion non ha rivali: è un sognatore, e come tutti i sognatori, quando si innamora, va fino in fondo, tanto da creare un vero e proprio mito attorno a questo amore.&lt;br&gt;   E' da queste basi che si origina Nauros, il mito nel mito, la storia nata per amore; amore per una persona, amore per gli amici che ti stanno vicino e ti consolano nei momenti difficili, amore per le storie stesse. E' un circolo vizioso, e Altharion lo sa bene, è proprio per questo che vuole raccontare storie: per commuovere, divertire, far pensare. Tanto tempo fa Altharion conquistò Vanima, la sua amata, proprio con una storia. Ora è il momento di raccontare nuovamente quella storia, a tutti coloro che vorranno ascoltarla.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=1165584546048942913&amp;page=RSS%3a+0.4+Dietro+la+storia&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=projectnauros.spaces.live.com&amp;amp;GT1=projectnauros"&gt;</description><comments>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!219.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!219.entry</guid><pubDate>Wed, 02 Apr 2008 08:21:57 GMT</pubDate><slash:comments>8</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://projectnauros.spaces.live.com/blog/cns!102CFCF816EEA341!219/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!219.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-02T08:21:57Z</dcterms:modified></item><item><title>0.3 Il ritorno del re</title><link>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!214.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;   Dunque, ora che avete una vaga idea del mondo dove ho ambientato il romanzo, mi sembra giunto il momento di parlare un po' della storia. &lt;br&gt;   La storia di Nauros inizia con il ritorno di Gaunor, Re deposto di Nauros che venne condannato esiliato 10 anni prima in seguito all'omicidio della sua stessa moglie, la Principessa Nima. Perchè e come tutto ciò avvenne resta tuttora un mistero, ma le poche cose certe sono che Gaunor era riuscito a fare rapidamente carriera nell'Esercito di Numar grazie alla sua grande esperienza di spadaccino e stregone - una dote sempre più rara tra gli Uomini. E giustamente voi ora mi chiederete... embé? E chi se ne frega di questo Gaunor? Eeeh, vedrete, vedrete. Sappiate solo che Gaunor è convinto di essere innocente, e che l'omicidio di Nima e di sua madre Farlen siano solo un complotto dei terribili Torn, che lo tormentano fin dall'infanzia, e di... ma no, ora sto correndo troppo. Diciamo solo che Gaunor è il personaggio dal quale dovreste aspettarvi... le maggiori sorprese. Specialmente per essere un vero cattivone.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=1165584546048942913&amp;page=RSS%3a+0.3+Il+ritorno+del+re&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=projectnauros.spaces.live.com&amp;amp;GT1=projectnauros"&gt;</description><comments>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!214.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!214.entry</guid><pubDate>Mon, 31 Mar 2008 20:05:38 GMT</pubDate><slash:comments>6</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://projectnauros.spaces.live.com/blog/cns!102CFCF816EEA341!214/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!214.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-31T20:08:33Z</dcterms:modified></item><item><title>0.2 Mi ero dimenticato...</title><link>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!209.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;   ...di spiegarvi cos'è Nauros. Poco male, ho aperto questo sito apposta. &lt;br&gt;   Nauros è un Regno. Non un Regno qualsiasi, ma un Regno Regno, sapete, uno di quelli con un Re, tante fortezze qua e là, un paio di cattivi belli assetati di sangue e giovani fanciulle, un gruppetto di eroi che non ne hanno un'idea e un mostro messo lì apposta per fare un po' di colore. Ah, e ci sono pure le colline, il mare, le stelle, l'archibaleno...&lt;br&gt;   Ok, cretinate a parte, Nauros è un Regno, anzi IL Regno dove si svolge la mia storia. E' un Regno antico, fondato dagli Elfi (quei Priminati che ho ereditato dall'essere un fan fin troppo accanito delle opere di Tolkien, ma che in realtà nel mio libro sono quasi tutti morti), ma sempre più corrotto e rovinato da quando dura il dominio degli Uomini. Non l'avreste mai detto, eh? Ma ora arriva la parte interessante. Gli Elfi fondarono un secondo Regno, Numar, a occidente, chiamato Numar, ma entrambi i gruppi (Elfi di Occidente e d'Oriente) fecero una brutta fine. Il perchè è presto detto: si allearono per rovesciare il crescente potere ad Oriente di Kornoma, il Male Incarnato, la massima espressione di malvagità e cupidigia presente nel mondo... e perirono nel tentativo, passato alla storia come Grande Guerra del Male (o Grande Guerra).  &lt;br&gt;   Ma questo tentativo non fu del tutto inutile, come si sarebbe scoperto solo moltissimo tempo più tardi... ma di questo vi parlerò la prossima volta.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=1165584546048942913&amp;page=RSS%3a+0.2+Mi+ero+dimenticato...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=projectnauros.spaces.live.com&amp;amp;GT1=projectnauros"&gt;</description><comments>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!209.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!209.entry</guid><pubDate>Sun, 30 Mar 2008 19:52:44 GMT</pubDate><slash:comments>8</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://projectnauros.spaces.live.com/blog/cns!102CFCF816EEA341!209/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!209.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-31T20:08:09Z</dcterms:modified></item><item><title>Sinossi del libro, direttamente dal retro della copertina :)</title><link>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!132.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;BENVENUTI IN &lt;strong&gt;NAUROS&lt;/strong&gt;, LA TERRA LEGGENDARIA.&lt;br&gt;Nauros è un Regno in pericolo: dieci anni fa Gaunor, il più possente tra gli uomini nonché loro Re, venne esiliato perché ritenuto colpevole dell'omicidio della Principessa Nima e di sua madre Farlen. Ma non tutti sono convinti della sua colpevolezza: ancora oggi c'è chi lo ritiene l'eroe che ha cacciato lontano i demoni Torn, chi pensa che Gaunor fosse il più abile regnante fin dai tempi degli Elfi, o chi, semplicemente, pensa che il potere gli abbia dato alla testa.&lt;br&gt;   Ora Gaunor sta tornando da Numar, il Regno oltre il mare, per vendicarsi di chi l'ha cacciato da casa sua. Proprio mentre Kyvenge e Vylisour, due ragazzi in viaggio alla scoperta del mondo assieme ai propri padri, passano per caso da Rosetown, città natale della defunta Principessa Nima: Kyvenge é un sognatore, legato alle leggende degli Elfi che la madre gli raccontava quando era piccolo, mentre Vylisour è ambizioso e deciso a portare a termine il suo progetto, ossia diventare Cavaliere di Nauros. Ma i sogni dei due giovani dovranno scontrarsi con la cruda realtà della guerra incombente e della scoperta delle scelte,le amicizie e gli amore (fioriti, troncati, eterni) che compongono la vita.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=1165584546048942913&amp;page=RSS%3a+Sinossi+del+libro%2c+direttamente+dal+retro+della+copertina+%3a)&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=projectnauros.spaces.live.com&amp;amp;GT1=projectnauros"&gt;</description><comments>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!132.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!132.entry</guid><pubDate>Thu, 27 Mar 2008 15:17:02 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://projectnauros.spaces.live.com/blog/cns!102CFCF816EEA341!132/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!132.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-27T15:36:33Z</dcterms:modified></item><item><title>0.1. Benvenuti!</title><link>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!123.entry</link><description>&lt;div align=left&gt;   &lt;font face="Segoe UI"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;em&gt;Elen sila lumenn' omentielvo!&lt;/em&gt;, dicevano gli Elfi di J.R.R. Tolkien nel famoso romanzo &amp;quot;Il Signore degli Anelli&amp;quot;, ossia &amp;quot;le stelle brillano sull'ora del nostro incontro&amp;quot;. E altrettanto voglio dire a tutti coloro che visiteranno questo sito, un piccolo spazio dove pubblicherò brani, immagini e racconti personali tratti dal mio romanzo di prossima pubblicazione &lt;strong&gt;NAUROS&lt;/strong&gt;.&lt;br&gt;   Cos'è Nauros? Eh, a volte me lo chiedo anche io. Quindi forse farei meglio a spiegarvi chi sono io.&lt;br&gt;   Il mio nome è Alessio, sono un ragazzo (bamboccione? sì dai.) della provincia di Milano e negli ultimi 3 anni, oltre a studiare all'Istituto d'Arte di Monza (d'ora in avanti lo chiamerò amichevolmente ISA), mi sono anche improvvisato scrittore. Improvvisato per modo di dire, dato che ho sempre letto moltissimo, tra fumetti, opuscoli promozionali e libri; uno dei libri che mi ha colpito maggiormente, l'avrete capito, è proprio &amp;quot;Il Signore degli Anelli&amp;quot;. Così quando, nel 2004, dopo aver passato l'anno precedente a scrivere una fanfiction di 7 episodi sul personaggio di Paperinik (della Disney, mi pare ovvio. Ne potete leggere la prima parte sul sito dove venne pubblicata all'epoca, &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;a href="http://pk.immaginario.net/"&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;http://pk.immaginario.net&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font face="Segoe UI" size=3&gt;, che tuttora ringrazio!), mi trovai a scegliere quale sarebbe stato il genere ideale per la mia prossima opera (possibilmente originale, finalmente!), fu relativamente facile scegliere il fantasy come ambiente ideale per i miei deliri. &lt;br&gt;   Insomma, accadde che il 30 ottobre 2004 (mi segnai la data perché... oh, insomma, per me era importante, era il mio primo tentativo di sviluppare un grosso progetto originale!) iniziai a disegnare i personaggi di un fumetto fantasy dalla smisurata ambizione, soprattutto nei temi da trattare (amicizia, amore, religione, morte, identità) e nelle dimensioni dei luoghi da inventare. Ovviamente, capii presto che tanta roba non sarebbe stata facile da realizzare [in forma di fumetto, ndA] per una persona sola (che oltretutto non era Superman), così decisi di tentare un approccio diverso dal fumetto (medium col quale lavoravo da ormai 8 anni): un mezzo facile e veloce, mediante il quale avevo appena terminato un difficile lavoro di fanfiction... insomma, la scrittura.&lt;br&gt;   Fu così che, senza aver mai saputo niente di Cristopher Paolini, mi misi a scrivere, a disegnare, a progettare un mondo fantasy. Non so cosa abbia spinto Cristopher a gettare via così tante giornate, perchè devo confessare che a volte avrei preferito fare tutt'altro. Ma ora che è finita, che il libro sta per uscire e che soprattutto l'adrenalina per la sua uscita pubblica è alle stelle, sono molto contento di aver insistito con me stesso fino all'ultimo - tanto da passare mesi e mesi su pochi capitoli pur di decidere quale fosse la via migliore per andare avanti nella storia - e di poter finalmente capire se tutto questo tempo passato a scrivere sia servito a qualcosa. Spero abbiate capito che NAUROS per me è stato molto più del mero tentativo di pubblicare qualcosa, ma un lavoro fatto col cuore, per chi saprà leggerlo con il cuore...&lt;br&gt;   Buona lettura.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=1165584546048942913&amp;page=RSS%3a+0.1.+Benvenuti!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=projectnauros.spaces.live.com&amp;amp;GT1=projectnauros"&gt;</description><comments>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!123.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!123.entry</guid><pubDate>Fri, 18 Jan 2008 20:54:42 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://projectnauros.spaces.live.com/blog/cns!102CFCF816EEA341!123/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://projectnauros.spaces.live.com/Blog/cns!102CFCF816EEA341!123.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-31T20:09:09Z</dcterms:modified></item></channel></rss>